Salta al contenuto principale

Libertaria 2/2002

 

Libertaria, numero 2, 2002

 

Indice:

Redazione, Quel magico numero 18; Salvo Vaccaro, Porto Alegre: politica senza utopia; Michael Albert, È vero: un altro mondo è possibile; Vandana Shiva, La globalizzazione? Ha già fatto bancarotta; C'è anche la Porto Alegre anarchica; Vittorio Giacopini, Il movimento? Deve dissolversi; John Clark, Tra terra e impero: I papuani contro le multinazionali; Francesco Berti, Liberi e uguali perché comunitari; Francesco Codello, Dal sei politico al sette in condotta; Marco Antonio Pirrone, Le nuove guerre contro i migranti; Fernando Aínsa, L'utopia nell'era della globalizzazione; Colin Ward, Metti l'ecologia a tavola; Carlo Ghirardato, È un film scomodo? Sequestratelo. Intervista a Giuseppe Ferrara; Alan Pittman, Fermate la stampa; Mauro Bottarelli, La sporca guerra del petroliere Bush; Luca Arnaudo, Mercato dell'arte? No, supermarket con truffa; Enrico Ferri, Immagini di Barcellona; Redazione, Notizie della cultura libertaria.
 

Redazione:

Pietro Adamo; Dario Bernardi; Francesco Berti; Giampietro «Nico» Berti; Franco Buncŭga; Francesco Codello; Carlo Ghirardato; Fabio Iacopucci; Pietro Masiello; Claudio Neri; Lorenzo Pezzica; Ferro Piludu; Salvo Vaccaro; Claudio Venza.

 

Responsabile:

Luciano Lanza.

 

Collaboratori:

Miguel Abensour; Fernando Ainsa; Pietro Barcellona; Pino Cacucci; José Maria Carvalho Ferreira; Antoni Castells; Noam Chomsky;  Fabio Ciaramelli; John Clark; Eduardo Colombo; Ronald Creagh; Robert D'Attlio; Marianne Enckell; Fabrizio Eva; Goffredo Fofi; Mimmo Franzinelli; Jean-Jacques Gandini; Pierandrea Gebbia; Aldo Giannuli; José Ángel Gonzales Sainz; Franco La Cecla; Jean-Jacques Lebel; Mauro Macario; Francisco Madrid Santos; Sebastiano Maffettone; Todd May; Serena Marcenò; Franco Melandri; Sergio Onesti; Angelo Quattrocchi; Mario Rui Pinto; Ruben Prieto; Rodrigo Andrea Rivas; Nantas Salvalaggio; Carlos Semprun Maura; Pietro Toesca; Paulo Torres; Giorgio Triani; Luigi Veronelli.

 

Progetto grafico:

Ferro Piludu, Riccardo Falcinelli e Alessandra Renzi.